mercoledì 4 settembre 2013

11° Comandamento?


 

Trascorro da alcuni anni le mie vacanze in Liguria e nel settembre dello scorso anno, spinto da sacro furore antievasione fiscale, nel momento in cui in una gastronomia per le terza volta in due mesi non mi è stato rilasciato regolare scontrino fiscale per importi anche notevoli, ho deciso di telefonare al 117 della Guardia di Finanza.

 
L’addetto allo specifico settore, dopo aver ricevuto la mia segnalazione (importo pari a poco più di 7 euro) mi ha invitato ad andare a formalizzare la denuncia in una caserma del Corpo.

 Trascorsi alcuni giorni mi sono presentato alle Fiamme Gialle. Dopo una lunga attesa sono stato ricevuto da un Sottufficiale (che avevo avuto modo di conoscere mentre ero in servizio) al quale ho raccontato l’accaduto ed ho mostrato lo scontrino non fiscale consegnatomi all’atto dell’acquisto. Il Maresciallo accertata l’irregolarità del documento in mio possesso, ha redatto l’apposito verbale.

Sabato scorso, prima di rientrare a Milano, mia moglie si è recata in quella gastronomia per effettuare alcuni acquisti e, sul banco della stessa nota una busta con sopra scritto in rosso CARLO MAGNANI.

Pensando che avessero trovato qualcosa da me dimenticato, chiede spiegazioni alla titolare la quale le racconta di aver subito un’ispezione da parte della Guardia di Finanza in seguito ad una denuncia di Carlo Magnani. Ispezione risoltasi positivamente perché era stata in grado di dimostrare di aver emesso lo scontrino fiscale. La busta conteneva copia della mia denuncia ed il verbale del controllo.

A questo punto mi domando:

- per le segnalazioni di irregolarità fiscale non esiste la famosa legge sulla privacy?

- la Guardia di Finanza era obbligata a rilasciare copia della segnalazione o poteva fare un accertamento mirato?

- la Guardia di Finanza poteva omettere di dire alla titolare che aveva la facoltà di denunciarmi?

 
Nell’attesa di ricevere alcune indicazioni da parte dei più esperti e prima di scrivere al Comando della Guardia di Finanza, vi posso assicurare che da oggi in poi seguirò alla lettera l’11° Comandamento.

Carlo Maria