Dai Commenti :
1. Nadia Pellegrino28 lug 2015, 17:28:00
Buon pomeriggio a tutti. So quanto ci tiene Ettore e
mi dispiacerebbe molto se questo blog chiudesse. Se serve anche solo commentare
per tenerlo in vita...io ci sono!
Nadia Pellegrino figlia di Luigi Pellegrino
Nadia Pellegrino figlia di Luigi Pellegrino
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2. Francesco Miredi28 lug 2015, 19:32:00
Buona sera Nadia, conosco molto bene Suo padre (quello
giovane naturalmente) ed è un piacere conoscere Lei. Io credo che il Blog si
sia spento non per la temporanea assenza fisica di Ettore bensì per la mancata
crescita dello "spirito" che lui voleva dargli. Ettore lo vedeva come
un salotto in cui incontrarci e discutere della nostra attuale vita
comprendendo in essa ogni problematica sociale, familiare e politica. Egli,
credo più di ogni altro componente il nostro Corso, è riuscito ad appendere,
nell'armadio più bello, la divisa che ha da sempre indossato per sentirsi parte
del mondo senza alcun vincolo formale se non il legame ai propri principi
morali e generali. Pur essendo un convinto uomo di destra, ha capito che il
comunismo esiste solo negli slogan propagandisti e che bisogna analizzare la
sostanza delle cose indipendentemente dalle parole e dal colore identificativo
di chi le dice. Credo che per coloro che hanno dedicato l'intera vita
professionale sotto l'egida del "credere, obbedire, combattere", lo
sforzo di Ettore possa essere considerato abnorme e forse insensato. Ettore
avrebbe affrontato il problema dell'ictus come un male legato alla nostra età e
al modo in cui abbiamo vissuto, aborrendo ogni riferimento religioso. Il suo
modo di pensare e l'onesta con la quale esprime le proprie convinzioni, hanno
avuto pochi estimatori - fra i quali mi onoro di esserci - ed hanno
allontanato, dal suo salotto, la maggior parte dei pochi, per la verità, che si
erano affacciati. Benvenuta fra noi Nadia e se vorrà proporre argomenti per i
quali crede che anche noi "anziani" possiamo affrontare con
cognizione di causa, sarà un piacere commentarLa. Un caro saluto a tutti
Francesco
Francesco
Amico Oliviero,
RispondiEliminaA parte il fatto che "viva il Blog" e' sempre stato il mio grido di battaglia;
mi spieghi perche' e' stato ignorato il mio primo commento, che ha poi generato gli alri due?
E poi dicono che il comunismo esiste solo negli slogan propagandistici.
Buonasera, Nadia, e buonasera a Francesco, Massimo ed Oliviero.
RispondiEliminaUn abbraccio affettuoso a Ettore che il Blog ha voluto, lo ha fatto nascere e crescere, e mai e poi mai vorrebbe sapere che il capace armadio in cui si era rintanato si è di fatto chiuso.
Nadia, traspaiono dalle Sue parole, ma ancor prima, dall'iniziativa avuta, l'interesse alla palestra che Ettore era riuscito a " montare " e l'affetto nei confronti di un Uomo paladino di tante battaglie e sommo stimolatore (eufemismo ) .
Il Blog, di Ettore o del 150° Corso Montello, si mantiene in vita perché Oliviero, da pochi sollecitato ma in un afflato di Amicizia e di Rispetto verso il Fondatore, lo mantiene in vita. Gli altri Compagni di Corso, i più, che già quando la Redazione ( Ettore ) funzionava a regime, non aprivano quasi mai il PC, oggi, privi di qualsiasi residua curiosità, mantengono spento lo strumento per settimane e mesi.
Il Blog, quello voluto da Ettore, alimentato da una decina di fedeli estimatori, non può rinascere come lo abbiamo conosciuto perché, oltre al Redattore, è venuto meno, il Direttore editoriale ( Ettore ), il corpo giornalistico unito in una redazione multidisciplinare ( Ettore ), l'esperto grafico ( Ettore con la collaborazione generosa di PL Genta ed Ol Moschin ), l'impaginatore ( Ettore ), il proto ( Ettore ), il visir degli stimolatori ( Ettore ). E con loro ( sempre e solo Ettore ) si è esaurita quella verve che ha consentito di partecipare gioiosamente ai " giochi " che, con non poche difficoltà, Ettore ha sollecitato ed animato.
Nadia, mi consente il cara, come ad una figlia, penso che oggi il nostro Blog possa continuare a vivere, in una auspicata e speranzosa ripresa di Ettore, solo se la " palestra " ricomincia ad avere " clienti". Senza un'utenza partecipativa ed intelligente, qualunque possano essere il credo, le idee, l'animo, la sensibilità, la capacità di esprimersi di coloro che vi volessero prendere parte, nessun successo potrà arridere all'iniziativa.
Lei oggi, dando la Sua affettuosa disponibilità, ha voluto in qualche modo emulare Ettore . Questo Suo semplice gesto mi ha commosso: spero che altri possano risponderLe e che tanti, veramente tanti, si vogliano spendere per rivitalizzare questa pagina di vita, di ricordi, di iniziative e tutte belle, e tutte ben riuscite.
Un grazie di cuore a Lei ma altrettanta riconoscenza va data ad Oliviero ed a Pierluigi per il loro lavoro che continua ad essere sconosciuto e, proprio per questo, ma non solo per questo, si conferma come la più bella ed affettuosa testimonianza di riconoscenza ed Amicizia verso Chi il Blog lo ha diffuso, facendone una pagina invidiata da tanti.
Grazie ed un cordiale saluto anche ai Suoi Cari Carlo Minchiotti