Appena si è
sparsa la voce che ero stato colpito da qualche linea di febbre che ha ridotto
del 50% le mie capacita fisiche, c’è stata quasi una frenetica corsa all’essere
presenti, come se l’evento –decisamente epocale- fosse di quelli che inducono ad una smania di presenzialismo, del tipo c’ero anch’io!
La
indistruttibile fibra del Fante ha avuto, però, ragione dell’infido male nel
giro di qualche giorno, mentre l’altra caterva di guai che affliggevano ed
affliggono questo sciagurato Paese continuava girare vertiginosamente in una
centrifuga impazzita che nessuno sapeva più governare. (leggi ancora......)
Un abbraccio a
tutti,
Ettore.
