giovedì 25 luglio 2013

La catarsi bellica



In questi giorni di ozio “ proficuo “ la mia mente vaga  come un astronauta nella galassia  dei ricordi e delle possibili interpretazioni del presente.

Non abbiate paura … sarò breve e soprattutto senza pretendere di convincere ma, d’altra parte, non sono  facilmente disponibile  ad essere  convinto .

Complice una trasmissione di rai 3 ,” La Grande Storia”, andata in onda venerdì scorso, mi e’ apparsa chiara questa considerazione che, vaga e da tempo, mi frullava nella mente. continua .....


Giovanni Papi

lunedì 22 luglio 2013

...non sum dignus


Se la memoria non mi tradisce,  il significato del dignus latino è strettamente connesso con merito, nel senso che una persona è tanto più “degna” quanto maggiori sono i suoi “meriti”, morali, professionali, politici…Sintomatico al riguardo, il Domine non sum dignus che sta indicare l’umiltà di chi sa che i suoi “meriti” non sono tali da farlo ritenere “degno” di poter aspirare a qualsiasi elevazione morale.
Ebbene, Dignità deriva da quel dignus, proprio per indicare che Essa fonda la sua ragion d’essere nella consapevolezza che un Uomo, un Popolo ha dei propri meriti e nella forza che ha nel farli rispettare e, se del caso, nel  difenderli in ogni sede quando venissero misconosciuti o, peggio, vilipesi.

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Un abbraccio,

Ettore.

venerdì 19 luglio 2013

Dura lex sed lex


Verso le diciannove di un tardo pomeriggio di una tarda primavera di poco più di un anno fa, una Signora non più di verde anagrafe,  ma di gentile ed ancora piacente aspetto grazie al suo fisico aggraziato, si accingeva a far fare la consueta passeggiata salutare al cane di suo figlio.
In verità, più che un cane sic et sempliciter, era un bestione con un capoccione tipo geoide -tanto da meritarsi l’appellativo di “cane-cavallo”- ma dal carattere mansueto anche se, talvolta, un po’ zuzzerellone; il duo –o binomio come si usa in Cavalleria- era quantomeno sproporzionato: il garrese del bestione lambiva il bacino femminile!

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Ettore.

martedì 16 luglio 2013

Giustizia e sovranità popolare


La Corte Costituzionale ha respinto il ricorso con il quale gli avvocati di Berlusconi hanno tentato di far riconoscere il legittimo impedimento invocato durante un’udienza presso la Corte di Appello al fine di invalidare la sentenza che aveva confermato la condanna in primo grado (fra quattro mesi il reato si prescrive). Ora resta soltanto la Cassazione la quale dovrà limitarsi ad un giudizio di legittimità e per questo, salvo clamorosi quanto, a mio avviso, poco fondati stravolgimenti, dovrebbe rendere definitiva la condanna che impedirebbe al cavaliere ogni possibile carica istituzionale.
segue ........ 


Francesco

giovedì 11 luglio 2013

Basta!!!


Consentitemi di esprimere da queste pagine tutta la mia delusione, tutta la mia amarezza, tutto il mio raccapriccio per quanto è successo ieri nei luoghi deputati a ben altre manifestazioni.

Non credo che nella  Nostra pur ricca Lingua esistano aggettivi tanto dispregiativi per qualificare un comportamento che ha dell’incredibile e che non conosce precedenti. continua .......


Ettore.