Caro Babbo
Natale,
nel lavoro
intenso di questi giorni, non dimenticare di effettuare un
"passaggio" benefico in quel di Finale Emilia.
Sappiamo che sei
veramente e tanto impegnato ma lì, in quella terra , si è concentrata una
devastante forza che ha tolto il sorriso alla gente, non la speranza. Sai, noi del 150° Corso “Montello”, abbiamo visto, quasi ammirato -direttamente o con le fotografie scattate nell'occasione- quei ragazzi dello “Junior Finale”, una vecchia, paludata e nobile Società sportiva che oggi attende alla formazione, non solo atletica, dei giovani. Abbiamo constatato quanta volontà, quanta grinta abbiano i Dirigenti, spesso anche genitori, i Tecnici e gli stessi ragazzi. Ed abbiamo conosciuto il Sindaco, che ci è sembrato un uomo volitivo, determinato, entusiasta: quello che si dice “un tosto”!
E' gente che,
nella sfortuna, ha sicuramente raccolto intorno a sé la solidarietà , la
simpatia di tanti, anche lontani. Abbiamo letto che, dopo soli sette mesi dalla
tragedia del terremoto, nessuna delle 2200 persone sistemate sotto tenda lo è
più: un vero inno all’efficienza ed alla determinazione di quella Gente
meravigliosa.
Nonostante
questo, però, abbiamo avuto l' impressione che, fatto molto, manchi oggi il
calore del sostegno, quell' attenzione alla Famiglia che è tutto in periodi
normali ma che diventa INDISPENSABILE nei momenti di sofferenza, di privazione.Ed allora, Babbo Natale, carica la Tua slitta del dono dell'Amore, aggiungi sacchi di sorriso e di aiuto a continuare a sperare, fai in modo che , soprattutto i ragazzi, sentano l'affetto di quelli più fortunati - noi tra essi - che vorrebbero la pronta e definitiva risoluzione di ogni Loro problema.
Sappiamo, Babbo
Natale, di averTi dato un compito arduo ma contiamo molto sulla Tua esperienza:
Tu sai come diffondere la serenità e la Tua presenza è garanzia di allegria. di
conforto, di speranza.
Oggi contiamo su
di Te, augurando ai nostri Amici, ai Loro Genitori, alla popolazione di Finale
Emilia ed a tutti gli Emiliani colpiti dal sisma, una vita più tranquilla di
quella toccata Loro in sorte.
E che Tu, lieve
nella Tua goffa dimensione da favola, possa dare Loro , come nella migliore
tradizione, il sollievo del Tuo passaggio.
Buon Natale a
Te, buon Natale ai nostri Cari ragazzi ed ai Loro Familiari.
Il 150° Corso “Montello”.
Nell'affannosa ricerca di una Persona in cui credere, per la quale spendersi, verso la quale indirizzare gli sforzi per una corretta designazione politica, oggi tanto di moda, mi piacerebbe vedere, in un sol corpo, l'insieme dei genitori dei ragazzi dello Junior Finale, i dirigenti della Società, tutti coloro che credono nella rinascita della Cittadina e del Suo tessuto economico.Quell'utopico corpo potrebbe dare all'Italia una guida onesta, diretta, priva di presuntuose vanterie,immune da malvezzi, teso come è a far bene per far rinascere, ricostruire, ridare il senso alla vita, riprodurre nel più breve tempo condizioni di dignità, di decoro. Sono certo che Loro, che vivono il massacrante sisma sulla loro pelle, riusciranno a farcela, ed alla grande. Mi farebbe piacere, ma è un sogno, che le stesse Virtù animassero i governanti dell'immediato futuro affinchè l'Italia tutta, interessata da più e più disastri voluti dalle precedenti, ottuse,becere e ipovedenti classi di politici maldestri, risorga.
RispondiEliminaGrazie della Vostra risposta, Junior Finale, ed ancora auguri
Carlo Minchiotti 150* Corso Montello