venerdì 27 settembre 2013

Caro Amico Ti scrivo...


Caro Amico Ti scrivo perché vorrei Tu –che sicuramente non hai portato il tuo cervello all’ammasso-  mi “traducessi” questa affermazione: “Useremo qualsiasi mezzo tra quelli compresi nei nostri diritti costituzionali per difendere il nostro onore politico”.

Lo so che, per le tue orecchie da servo, ha un tono familiare; lo so che anche nell’angolino in cui ti hanno relegato arriva l’eco di simili affermazioni. Però, questa volta devo deluderTi perché la stessa è stata pronunciata da Nikos Michaloliakos, leader del partito neo nazista greco Alba Dorata.
E sai perché questo cultore della democrazia si è sentito offeso? Tu non ci crederai ma anche in Grecia sembra che sia in atto una “persecuzione” nei confronti di alcuni appartenenti a quel circolo di “Dame di S. Vincenzo”, in relazione all’assassinio del rapper anti-fascista Pavlos Fyssas il 18 settembre.

Ma allibisci, caro Amico  perché il buon (sic!) leader concittadino di Aristotile e di Platone ha detto anche che  “Se il Paese” entrerà  in una spirale di instabilità, ne saranno responsabili coloro che demonizzano Alba Dorata, non noi” e, mettendoci il carico da undici, ha minacciato che i deputati del suo partito si dimetteranno “in massa”.
Come è strano il mondo, eh caro Amico!? Tu e gli altri facenti parte della servitù, Vi eravate illusi di avere la primogenitura della irresponsabilità e della faccia tosta ed invece avete dovuto prendere atto che, aldilà dell’Egeo, c’è qualcuno che Vi fa concorrenza, e pure spietata.

Sarà la comunanza del clima, sarà l’affacciarsi sullo stesso mare, sarà la reminiscenza di antiche glorie, sarà la coincidenza dei guai attuali ma certo che è proprio strano: un reato comune potrebbe comportare una catastrofe politica!

Caro il mio Amico permettimi una domanda: ma tu sei proprio sicuro di non aver portato il cervello all’ammasso?!
Sei proprio sicuro che  la sconvenienza, la grettezza morale e istituzionale, l’ irresponsabilità e il distacco abnorme rispetto ai problemi italiani  siano la medicina migliore per uscire da questo pantano in cui ci avete cacciato?! E proprio mentre il nostro Capo del Governo parlava all’ Assemblea generale dell’ ONU e, successivamente all’altra, ben più importante, “assemblea” dei potenti di Wall Street in atteggiamento dignitosamente questuante: con il dovuto rispetto per  quegli Uomini, è come se Togliatti avesse fatto qualcosa di analogo mentre De Gasperi era a New York, anche lui dignitosamente questuante.

Ma tu ed i tuoi compagni di cattività siete proprio sicuri che la maleducazione, l’arroganza, l’ignoranza siano sufficienti a far sublimare i difetti in pregi? Siete proprio sicuri che basta aver “il quattrino” per potersi permettere di provocare, scientemente, un’altra vergogna internazionale? Siete proprio sicuri che la ricetta migliore per salvare il nostro Paese (come dite pure Voi!) sia quella di dover salvare a tutti i costi le chiappe di un re oramai nudo e pure pregiudicato?
Siete proprio sicuri che per “Stato di Diritto” si debba intendere uno  Stato in cui uno, ancorché condannato in maniera definitiva, possa permettersi di trascinarne altre decine di milioni nel pozzo; guarda che la storia di Sansone non ci piace proprio per niente!

Vedi caro Amico che hai portato il cervello all’ammasso, non so Tu della Tua ma io ho un profondo rispetto della mia piccola intelligenza, che ho l’orgoglio di utilizzare o cercare di utilizzare per ragionare in maniera autonoma, anche se ho meno quattrini e nessun privilegio.
Se devo dirTela proprio tutta,  al Tuo posto, io mi vergognerei come il peggiore dei delinquenti; ma non quelli che commettono reati comuni; quelli che stanno volutamente assassinando, anzi maramaldeggiando un Paese che non è più neanche alla frutta: è all’ammazzacaffè!

Lo so, caro Amico, che è difficile, difficilissimo ritirare il cervello dall’ammasso; ma tu almeno provaci, guardati una volta allo specchio senza sentire imperiosi conati di vomito; incomincia a riscattare la Tua dignità venduta.
Vedrai, non è difficile: basta avere la forza di incominciare!

AugurandoTi ogni fortuna, un abbraccio,

Ettore.

42 commenti:

  1. Caro Ettore...l'importante è che lo Stato di Diritto (!) non diventi uno Stato di ROVESCIO... summo ius (formale)...summa iniuria ( sostanziale in certi casi)specie nel nostro sistema. Non avrai certo difficoltà per sforzare la Tua intelligenza, meno piccola, ne sono certo, di quanto Tu non creda. Un abbraccio. Carlo MORI

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  2. Continuo... è proprio di questi giorni la notizia dell'apertura, da parte dell' Unione Europea, di una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per la mancanza di responsabilità civile dei magistrati...il nostro sistema presenta delle anomalie... se ne sono accorti anche loro. Ciao, un abbraccio. Carlo MORI - Nota: sopra leggasi "summum" e non "summo".

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  3. "È tempo per me di fare qualcosa che avrei dovuto fare molto tempo fa: mettere fine alla vostra permanenza in questo posto, che voi avete disonorato disprezzandone tutte le virtù e profanato con la pratica di ogni vizio; siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli.

    Avete conservato almeno una virtù? C'è almeno un vizio che non avete preso? Il mio cavallo crede più di voi; l'oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene del Commonwealth?

    Voi, sporche prostitute, non avete forse sporcato questo sacro luogo, trasformato il tempio del Signore in una tana di lupi con i vostri principi immorali e atti malvagi? Siete diventati intollerabilmente odiosi per l'intera nazione; il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie, siete voi ora l'ingiustizia! Ora basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave. In nome di Dio, andatevene!".

    Oliver Cromwell, 20 aprile 1653
    Di nuovo il discorso di Cromwell torna più che mai attuale ! Io invito tutta la classe politica ad andarsene da qualunque carica : Parlamento, Regione, Provincia , Comune e Circoscrizione. Noi li abbiamo investiti del potere di fare le leggi e loro si arrogano il diritto di non rispettarle. Starnazzano in difesa della Democrazia quando la Democrazia che loro sono riusciti a creare è anarchia ed arbitrio. Hanno cancellato tradizioni, principi etici e Religiosi per creare forme di società trasgressive ed innaturali. hanno concesso esorbitanti diritti a minoranze animali ed umane togliendoli alle maggioranze,hanno codificato reati di opinione degni dei regimi,si arrogano il diritto di calpestare la dignità altrui in nome del nuovo " diritto di satira" salvo reagire smodatamente quando ne diventano bersaglio. C'è qualche pratica nefanda che non ci hanno abituato a sopportare? Caro Ettore questa volta volta sei tu ad essere troppo soft! Concludo con una chicca di " dignità" : l'altra sera Striscia ha intervistato alcuni parlamentari siciliani in merito alla mancata riduzione dei loro emolumenti prevista dal Governo Monti ( x circa 10.000,00 euro mensili): loro come regione autonoma hanno rivendicato il diritto alla loro libera decisione , senza imposizioni dello stato, in difesa dei diritti e della libertà della Sicilia ! Viva l'Italia. Giovanni

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  4. francesco m iredi29 set 2013, 07:38:00

    Caro Ettore, ho la tua stessa concezione dello Stato e condivido il tuo pensiero ma da vecchio pragmatico quale mi definisco, considero ancora più colpevoli gli italiani che hanno dato vita a questo scempio politico e morale. La fine era prevedibile per coloro che ragionano con la propria testa e voler ancora credere alle menzogne di un pugno di burattini non so più se considerarlo colpevole ingenuità o mala fede. Purtroppo, come sempre, le conseguenze le pagheremo tutti.
    Francesco

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  5. Caro Francesco, o sei un inguaribile ottimista o inguaribile tifoso di parte. Secondo me i burattini non sono solo un pugno ma la totalità! Saluti.Giovanni

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  6. Già...cari Francesco e Giovanni....di burattini ne vedo tanti anche io...e sono più d'accordo in questo con Giovanni che con l'inguaribile "ottimista" Francesco che li vede soprattutto solo da una parte. Purtroppo non vedo all'orizzonte nemmeno burattinai di qualità, ma, OVUNQUE il guardo io giro, vedo burattini anche e soprattutto in tutti coloro che si propongono quali "burattinai". Un abbraccio. Carlo MORI

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  7. francesco m iredi29 set 2013, 16:50:00

    Sarà come voi dite ma io non mi sento nè ottimista nè tifoso (se non della mia vecchia amata Juve). Non mi illudo sull'esistenza di politici o di partiti capaci, nel breve, di riportarci ad essere un Paese "normale" ma, a differenza di Giovanni (e non so di Carlo), credo che una pessima democrazia sia sempre meglio di una tirannia imposta con le armi; credo, quindi, che sia il voto il principale artefice delle nostre fortune e delle nostre disgrazie. Non sono nemmeno un tifoso perchè non ho un partito politico al quale legare il mio cuore e il mio cervello ma, come più volte detto, analizzo i fatti e decido di conseguenza. Se oggi, come avevo detto subito dopo la sua formazione, l'inciucio si scioglierà e saremo costretti a votare (cosa voluta da Berlusconi al quale, come ha sempre dimostrato, non sono mai interessati i problemi del Paese), voteremo ancora con il porcellum e non saprei se è meglio rivolgersi al PD (al quale sembra stia più a cuore la lottizzazione delle Istituzioni che diminuire la spesa pubblica) o a Grillo (che fa della demagogia la sua linfa vitale). Al contrario, buona parte degli italiani voteranno anvcora Berlusconi, magari giustificando il voto con il detto "tanto sono tutti uguali" è questo è puro masochismo perchè mentre degli altri non ne conosciamo il comportamento, lui l'abbiamo provato eccome. Comunque, prendermi del tifoso o del sempliciotto illuso non mi tocca più di tanto perchè, potrete continuare a dire che i politici sono tutti corrotti, delinquenti ed incapaci ma io il mio voto non l'ho dato a chi sta distruggendo l'Italia.
    Francesco

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  8. Non ho più dubbi Francesco: sei un inguaribile ottimista! Spero che abbia ragione tu. Saluti. Giovanni

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  9. No, Francè, tu non sei né "tifoso" (salvo della nostra amata Juve), né "sempliciotto": sei, come la quasi totalità di Noi, un amante deluso che non vorrebbe continuare a mangiare una minestra continuamene riscaldata.
    Si dice, che gli Ideali non sono altro che delle illusioni e questo, a mio avviso, è stato sempre il vero motore della Storia e del Progresso: un mondo dove non esistono né burattini né burattinai ma solo sogni che Uomini veri che traducono realtà.
    Su una cosa non concordo con la tua analisi: quando una cosa, per quanto nobile sia, la qualifichi con un "pessima", quella cosa la svilisci, la svuoti, ne stravolgi il significato più alto, la rendi addirittura dannosa.
    Questo convincimento mi deriva dal fatto che in un Paese dove si è perso ogni pur minimo senso di civismo e di responsabilità, anche un concetto così alto come la Democrazia viene utilizzato quale scudo per mascherare e/o giustificare qualsiasi malefatta, qualsiasi ignominia.
    In un Paese dove, come dice Carlino, ovunque si giri il guardo trovi quaquaraquà, dimmi tu come è possibile il solo sperare di trarre beneficio da una pantomima di "democrazia", adattata ed adattabile a qualsiasi porcheria?!
    Un abbraccio,
    Ettore.

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  10. Caro Ettore, mi ripeto, quanta presunzione e quanta arroganza nelle tue parole. Come la massa degli Italiani "non servi", e specialmente quelli che come te tali lo sono diventati da poco, sei solo capace di dire che cosa non bisogna fare. Sono anni che ti chiedo di dirmi il nome del "salvatore della Patria" a cui affidare il nostro destino tramite il voto, ma a parte il ditino alzato per impartire lezioncine grondanti livore (chissà perchè mi viene in mente il povero....ehm...ehm... Fini, mi pare si chiamasse così) non ho mai ricevuto risposte concrete. Ah, un ultima cosa. Quando vieni preso dalla foga del novello Savonarola (non ti preoccupare, è una cosa che succede spesso alle banderuole che disponendosi sempre a favore di vento riescono a garrire in maniera fiera e spavalda) perdi il senso della misura e perdi anche di coerenza: hai iniziato dicendo che sicuramente il tuo presunto Amico non aveva portato il cervello all'ammasso e concludi affermando esattamente il contrario. Deciditi. Con immutato affetto. Gino

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  11. Caro Gino,
    anche se non ci sarebbe bisogno di affermarlo -in quanto acclarato principio di ogni civile convivenza-, la prima regola che ha disciplinato i Nostri interventi sul Blog è stata il RISPETTO.
    Nessuno, ripeto nessuno si è mai permesso di ricorrere all'ingiuria (anche se mefistofelicamente mascherata nel generico) per sostenere la propria opinione, come, invece, hai fatto tu nei miei confronti.
    Non per farmi i .... tuoi ma, su quali basi fondi la tua convinzione che io possa appartenere alla schiera delle "banderuole"?
    Nella nostra quarantacinquennale conoscenza o nei miei scritti hai mai trovato frasi indicatrici di questa mia presunta predisposizione?
    O forse, dal momento che mi sono "permesso" di evidenziare quello che TUTTO IL MONDO riconosce, devo essere messo a tacere solo ricorrendo all'insulto, in evidente mancanza di argomenti oggettivi di dibattito?
    Se vuoi un consiglio spassionato, quando vuoi ricorrere all'ironia, non basarti su quei presupposti perché... viene fuori acida!
    E deve essere stato questo stato di pH estremamente basso che ti ha impedito di cogliere la mia ironia doc e ti ha indotto ha prendere la matita bleu.
    Per tua conoscenza e, pure, norma, sappi che sono fiero di essere un "non servo".
    Un abbraccio,
    Ettore.

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  12. Caro Amico mio, forse dimentichi che il RISPETTO deve essere un sentimento biunivoco. Ricambio l'abbraccio.
    Gino, uno dei milioni di "servi con il cervello all'ammasso".

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  13. Ieri, 29 settembre, ero ad Arcore per festeggiare la nuova sede del locale Gruppo Alpini. Non c’era alcuna atmosfera particolare, nella celebrazione religiosa non c’è stata alcuna apparizione…l’unico segnale del cambiamento in atto sono stati i paramenti dei sacerdoti: TUTTI ROSSI. Da povero uomo della strada penso che se tutti avessero avuto la pazienza di attendere il pronunciamento della Corte d’Appello di Milano circa il periodo di interdizione dei pubblici uffici del Cavaliere, avremmo evitato logorroiche disquisizioni sull’applicabilità o meno della legge Severino ma soprattutto questa figuraccia mondiale!

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  14. Cari amici del BLOG, è un bel po' che si intravedono burattini, burattinai e cervelli portati all'ammasso solo in quelli che la pensano diversamente. Orsù, facciamo un bell' esame di coscienza.... come quelli che ci hanno religiosamente insegnato tanti anni fa ... guardandosi allo specchio ( l'invito vale soprattutto per coloro che si sentono più sicuri). Chissà che non sorga qualche dubbio e qualche crepa, soprattutto nelle più granitiche certezze e nelle più ferree convinzioni... è ovvio, sempre relativamente al marasma del nostro panorama politico... che ripeto, merita (per me) molto poco e che non deve poter dar luogo a contrasti che possano scalfire la nostra amicizia e la solidarietà di corso. Un caro saluto. Carlo MORI

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  15. Stralcio dell'intervista del Ministro Lorenzin, pubblicata sul Corriere di oggi 30 settembre, con il titolo "Lorenzin: no ad un partito modello "
    "...La Storia giudicherà quello che gli stanno facendo. Però mi domando: è possibile essere berlusconiani senza mandare il cervello all'ammasso?"
    MI sa che ci troviamo difronte ad una preoccupante proliferazione di "banderuole"!!!
    Ciao a Tutti,
    Ettore.

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  16. La domanda della Lorenzin è evidentemente retorica e indica che si può anche essere berlusconiani senza aver mandato il cervello all'ammasso (e senza diventare banderuole). Invito i retori e censori a tenerne conto nelle loro invettive dimostrando quindi il dovuto RISPETTO per chi la pensa in maniera diversa da loro.
    Gino

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  17. Io credo che se cerchiamo singole dichiarazioni, di persone che hanno portato il cervello all'ammasso ne troveremo a bizzeffe...torno a quello che ho detto poco fa.
    L'importante è non coprirsi un occhio, quello destro o quello sinistro, con la paletta...come ci facevano fare alla visita di leva. Ancor prima, per noi, di entrare in Accademia. Ricordo che un giovane Agricoltore, che passò la visita di leva con me al Distretto Militare di Firenze nel lontano 1966, si coprì un occhio con la paletta ...e l'altro lo chiuse...non riuscendo a vedere nulla! Che avesse ragione lui? ..Un vero precursore dei tempi! Un caro saluto. Carlo MORI

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  18. francesco m iredi1 ott 2013, 08:05:00

    Caro Ettore permettimi di elogiare la coerenza e congruenza da te dimostrate. Da uomo di destra ne hai sempre proclamato i valori e hai sempre appoggiato, con il voto, quel gruppo che, apparentemente e ipocritamente, si era impadronito della sua bandiera. La tua voglia di guardare al di là delle parole, ti ha fatto poi comprendere che a quel gruppo non interessavano i principi della destra ed il bene di uno Stato, calpestato e deriso per anni, e ti sei scagliato contro colui che, portando avanti solo interessi propri, ha dimostrato di non avere i tuoi ideali; grande esempio di raziocinio e onestà intellettuale. Qualche pseudo giornalista prezzolato e di basso livello ti avrebbe paragonato a Fini, uno fra i pochi politici pensanti dell'ex gruppo berlusconiano che, fra i primi, aveva capito la pericolosità della Lega e l'arroganza berlusconiana. A Gino vorrei dire che il rispetto per una persona e l'approvazione verso una determinata condotta, sono due cose diverse. Io rispetto la tua formazione, la tua onestà, la tua cultura, la tua intelligenza, il tuo senso della famiglia e sono fiero della tua amicizia ma non rispetto (perchè la subisco senza approvarla) la tua scelta elettorale che, considerandola ottusa e non razionale, danneggia me e la comunità. Detto questo, non ti giudicherò mai arrogante, presuntuoso e doppio giochista perchè, così facendo, esprimerei giudizi contrari a quanto ho prima espresso sulla persona e mi limiterò sempre a cercare di dimostrarti, con specigfici argomenti, dove e perchè, a mio avviso, hai sbagliato. Da Carlo, per il quale valgono le stesse considerazioni generali sulla persona con l'aggiunta di un rispetto verso una professione che ci avvicina, vorrei meno generalizzazioni altrimenti non imparo mai niente e mi restano i dubbi. La mia certezza è che Berlusconi, come politico e governante, ha fatto solo danni; in cosa sbaglio?...vorresti dire che lo spread, la stabilità, l'Europa, i conti pubblici sono truffe verso i cittadini?....vorresti dire che le dimissioni del PDL sono veramente dettate per il bene del popolo italiano?.....dillo, argomenta le tue convinzioni e, credimi, se saranno fondate io non chiedo di meglio che smontare le mie convizioni che, contrariamente a quanto affermato da Giovanni, sono, ahimè, intrise di pessimismo. Condivido, infine, l'invito di Carlo Maria e mi auguro che nelle sue future partecipazioni religiose, distolga l'attenzione dal colore dei paramenti che nulla hanno a chè vedere con la grandezza del loro significato.
    Francesco

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  19. Dum ROMAE consulitur, Saguntum expugnatur! Giovanni

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  20. Caro Francesco, se, come è vero, rispetti la mia persona come io rispetto la tua, non puoi chiamarmi "servo con il cervello all'ammasso" e risentirti se scendo allo stesso livello nei tuoi confronti.
    Gino

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  21. Caro Francesco, posso essere d'accordo con te sulla inopportunità di far cadere il Governo Letta...ma per tutto il resto.....attribuirgli le colpe di tutto ciò che di negativo è accaduto negli ultimi anni... (quando, fra l'altro ci sono stati governi differenti) è, quanto meno, un'esagerazione! Ci sono state, poi, peraltro, influenze esterne.. lo sanno tutti, come una recessione globale etc...e poi... chi ti assicura che qualcun altro avrebbe fatto molto di meglio? Abbiamo visto che anche il suo successore non ha ottenuto un gran che di risultati. Ettore... che apprezzo ed ammiro in genere, in tutti i suoi interventi, quando si parla di questo argomento, lo vedo effettivamente non solo troppo appiattito sulle tue posizioni, anzi, qualche volta ti supera..e ciò, a dire il vero, un po' mi stupisce. Lasciamo perdere paragoni con l'ex presidente della Camera.. che, abbiamo visto, non ha peraltro molto ascendente (e forse, giustamente) negli elettori. Comunque, credo, vista la situazione, sia opportuno stare un po' più calmi e sereni ( i politici non meritano le nostre arrabbiature) ed aspettare gli eventi. Sarà opportuno riprendere le nostre conversazioni in tono più propositivo, guardando più al futuro che non al passato e senza, possibilmente, demonizzare nessuno. Concordo con Giovanni (come non si potrebbe visti tutti i parolai che ci sono in giro) ed apprezzo la linearità di Gino. Un caro saluto. Carlo MORI

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  22. Profezia: domani si metteranno d'accordo e per non perdere la poltrona voteranno la fiducia. Iatevenne tutti quanti!!!!!!Giovanni

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  23. Caro Giovanni...capisco la Tua lungimiranza...qui a Roma anche i sassi hanno sempre saputo che i Governi Berlusconi erano in realtà (!) gestiti, nelle decisioni più delicate (sicurezza ed altro) da Gianni Letta.
    Quando ci fu il passaggio da Berlusconi a Prodi.. il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (incarico poco appariscente ma fondamentale nel Governo) Gianni Letta passò le consegne al nipote Enrico (e nessuno si scandalizzò)... Non so cosa accadrà domani o dopodomani...ma... ma le premesse fanno intendere che Tu abbia ragione. Stiamo a vedere senza credere alla Befana! Ciao a Te ed agli altri. Carlo MORI

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  24. Francesco Miredi2 ott 2013, 09:01:00

    Che Gianni Letta fosse il mentore politico di Berlusconi, lo sanno anche a Milano; eclatante è stato il suo progetto per il federalismo regionale, spacciato come pietra miliare del federalismo leghista e poi rivelatosi privo di attuazione ma capace di cementare il legame con la Lega. Anche nella non attuazione dell'eliminazione delle Provincie e nella non attuazione della legge con la quale Prodi avecva imposto un tetto ai managers, è riscontrabile un suo intervento. Credo, però, che la voglia di andare alle elezioni anticipate subito sia personale di Berlusconi e dei suoi falchi. Il primo perchè vuole dimostrate che il popolo è con lui nonostante le condanne; gli altri perchè senza di lui non avrebbero alcun peso politico. E' anche abbastanza logico pensare che l'attaccamento alla poltrona provochi ribellioni fra i vecchi politici acquisiti dal PDL e spinga il PD a mantenere il governo in essere ma pensate che, in questo momento, siano meglio le elezioni anticipate?. A mio a viso dovremmo auspicare almeno il cambio della legge elettorale e il patto di stabilità e poi votare con la speranza che si presentino soggetti nuovi.
    Francesco

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  25. Vorrei precisare , se ce ne fosse bisogno e mentre Letta sta parlando, che non tifo per le elezioni ne per la fiducia. Come sempre voglio evidenziare la mancanza di coerenza e il solo interesse personale che domina incontrastato finchè dura l'attività del "parlatorio"...... Giovanni

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  26. Proprio adesso e' stata inquadrata la ministra che non paga l'ici ( non mi ricordo neanche come si chiama) : e' ancora comodamente seduta in senato: E' questa la gente che ci rappresenta e che ci dobbiamo augurare continui a governaci? Giovanni

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  27. Vorrei precisare , se ce ne fosse bisogno e mentre Letta sta parlando, che non tifo per le elezioni ne per la fiducia. Come sempre voglio evidenziare la mancanza di coerenza e il solo interesse personale che domina incontrastato finchè dura l'attività del "parlatorio"...... Giovanni

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  28. Vorrei precisare , se ce ne fosse bisogno e mentre Letta sta parlando, che non tifo per le elezioni ne per la fiducia. Come sempre voglio evidenziare la mancanza di coerenza e il solo interesse personale che domina incontrastato finchè dura l'attività del "parlatorio"...... Giovanni

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  29. Da oggi sono la Sibilla Cumana!Giovanni

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  30. Da oggi sono la Sibilla Cumana!Giovanni

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  31. francesco m iredi2 ott 2013, 14:22:00

    Novella Sibilla, se, come credo, stai guardando e sentendo le posizioni dei parlamentari, ti saresti aspettato il discorso e la fiducia di Berlusconi?..... ha stravolto ogni mia aspettativa e, certamente, per come tiene lui il palcoscenico è proprio un marziano. Dovresti, però, smetterla di fare l'acuto visitatore terzo ed estraneo perchè la forma di governo da te anelata non è applicabile (direi anche per mancanza di materia prima capace) e tu, come tutti noi, vivi e subisci le scelte dei politici attuali. Ero entrato in questi commenti per stigmatizzare l'iniziale presa di posizione dei parlamentari berlusconiani tesa alla caduta del governo, perchè convinto che, in questi momenti, l'instabilità sarebbe per noi una disgrazia. Come al solito, a parte una spiacevole diatriba personale, non si è parlato del fatto e degli effetti ma di concetti tanto generici quanto irrilevanti ai fini dell'argomento. Secondo te (la domanda è naturalmente estesa a tutti) la caduta del governo e le elezioni anticipate, sarebbero state un bene o un male per lo Stato?. Il discorso e il cambio di rotta di Berlusconi è l'esternazione di un profondo senso sociale ed etico o una semplice furbata? Con l'attuale situazione parlamentare, sino a quando il governo dovrebbe reggere?. Ai gestori del Blog chiedo invece: questo argomento rientra nella politica o nella attualità?
    Francesco

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  32. ....Come volevasi dimostrare.... epilogo prevedibile anche da questo veggente (che sarei io) compresa la possibile conversione di Berlusconi, che (ancora una volta mal consigliato) avrebbe fatto meglio a convertirsi prima. Bilderberg e gli altri poteri forti (ma quelli forti davvero..) approvano sicuramente... e forse, vista la situazione, è molto meglio così. Un caro saluto Carlo MORI.

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  33. Caro Francesco , io credo che sia meglio come è andata, anche se tra pochi giorni torneremo nella stessa situazione. Penso che Berlusconi si sia accorto in ritardo di aver sbagliato credendo che tutti i parlamentari si sarebbero dimessi ( perdendo così quello che hanno di più caro ) ed ha pensato che sarebbe stato più facile far dimettere solo 5 Ministri, cosa che si e' rivelata ancora più difficile. Così ha dovuto sancire una decisione che era stata già presa per i motivi che l'indugiare della tv sui volti dei senatori chiarisce meglio di ogni paola.
    Sono stato affascinato dalle parole di Berlusconi quando diceva , unico anche tra la destra, "comunista" ai comunisti ! Poi, sicuramente anche non per colpa sua , i fatti non sempre hanno seguito le promesse. Nel tempo le inchieste giudiziarie , che ritengo persecutorie, hanno svelato anche aspetti della vita privata che, anche se non penalmente rilevanti, suscitano legittimi interrogativi.
    Adesso sono terzo perchè l'unica soluzione che vedo (e che ho inviato giorni fa ad Ettore, se vuole ve la mostrerà) è quella che ho auspicato più volte.
    Non andrò più a votare o se ci andrò voterò per Grillo che è l'unico ad aver mantenuto la promessa di restituire 41.000.000,00 di euro ............e ha fatto male perchè sono sicuro che se li sono fottuti gli altri!
    Ma ve li immaginate gli altri partiti restituire qulche centesimo di quello che hanno preso? Saluti. Giovanni

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  34. Caro Francesco , io credo che sia meglio come è andata, anche se tra pochi giorni torneremo nella stessa situazione. Penso che Berlusconi si sia accorto in ritardo di aver sbagliato credendo che tutti i parlamentari si sarebbero dimessi ( perdendo così quello che hanno di più caro ) ed ha pensato che sarebbe stato più facile far dimettere solo 5 Ministri, cosa che si e' rivelata ancora più difficile. Così ha dovuto sancire una decisione che era stata già presa per i motivi che l'indugiare della tv sui volti dei senatori chiarisce meglio di ogni paola.
    Sono stato affascinato dalle parole di Berlusconi quando diceva , unico anche tra la destra, "comunista" ai comunisti ! Poi, sicuramente anche non per colpa sua , i fatti non sempre hanno seguito le promesse. Nel tempo le inchieste giudiziarie , che ritengo persecutorie, hanno svelato anche aspetti della vita privata che, anche se non penalmente rilevanti, suscitano legittimi interrogativi.
    Adesso sono terzo perchè l'unica soluzione che vedo (e che ho inviato giorni fa ad Ettore, se vuole ve la mostrerà) è quella che ho auspicato più volte.
    Non andrò più a votare o se ci andrò voterò per Grillo che è l'unico ad aver mantenuto la promessa di restituire 41.000.000,00 di euro ............e ha fatto male perchè sono sicuro che se li sono fottuti gli altri!
    Ma ve li immaginate gli altri partiti restituire qulche centesimo di quello che hanno preso? Saluti. Giovanni

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  35. Francesco Miredi2 ott 2013, 17:04:00

    Caro Giovanni, hai risposta solo alla prima delle mie domande ma non me la sento di contestare le tue successive affermazioni; credo che per il futuro guarderò anch'io, con occhio più attento, il movimento di Grillo. Il Berlusconi è stato prima eletto stratega del secolo ed ora sembra essere diventato una colomba mal consigliata; io non l'ho sentito pronunciare la parola comunista ma forse perchè ero sbalordito dal contenuto del suo intervento e dall'espressione del viso, deluso ed intristito. Credo che oggi si sia effettivamente realizzato un fatto politico importante: la rinascita di quel centro (sinistra e destra) moderato che costituiva lo zoccolo della vecchia DC e del vecchio PSI, sciolto dopo tangentopoli, mantenuto acceso sotto le ceneri dall'avvento di Berlusconi e di Prodi, ritornato alla ribalta con il funerale berlusconiano. Comunque, se oggi non fosse stata data la fiducia, vista anche la posizione del M5S, avremmo avuto una crisi di liquidità spaventosa e, considerato che non siamo gli Stati Uniti dove i primi tagli vengono fatti nella Pubblica Amministrazione, forse avremmo avuto l'inizio di veri moti popolari. Ciao
    Francesco

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  36. Ragazzi,
    tutto quello che c'era da dire è stato detto, magistralmente, da Voi.
    Ecco perché, voglio farVi partecipi di un colloquio con Uno di Noi (che mi ha autorizzato a farlo, in quanto troppo imbufalito per poter scrivere serenamente) avvenuto subito dopo la pennica, di entrambi.
    Tutti e due, stamane, ci eravamo svegliati più ringalluzziti che mai, come non avveniva da anni; sapevamo, speravamo che, quella di oggi, sarebbe stata una di quelle giornate che cambiano il corso, se non proprio della Storia, almeno della cronaca a medio termine.
    Diciamo che "aspettavamo"; sì, aspettavamo un segnale -nell'uno o nell'altro senso- che sarebbe dovuto arrivare a noi -poveri cittadini bistrattati e negletti- da parte di coloro che abbiamo delegato a "guidarci" (sic!) e che ci avrebbe indicato la strada da percorre da qui a qualche anno.
    Le paure di scomparire, le trame da carbonari, il doppiogiochismo (per non dire altro) che li caratterizza hanno fatto sì, invece, che nessun cittadino (di qualsiasi parte) abbia potuto soddisfare questa sua legittima aspettativa.
    Ed allora quell'Uno di Noi ha, amaramente concluso: "Adesso capisco cosa è stato veramente l'8 settembre!".
    Ragazzi, oggi Noi, come allora i Nostri padri, non abbiamo più la certezza di essere guidati.
    Un abbraccio,
    Ettore.

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  37. Caro Ettore, visto che qui, nel BLOG, l' 8 Settembre non è ancora arrivato, si potrebbe sapere chi è quell' "Uno di Noi" troppo imbufalito per mostrarsi? Ciao Carlo MORI

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  38. Caro Ettore insisto con Te e con "Uno di Noi" non tanto per sapere chi sia (anche se sarebbe opportuno saperlo per evitare gli anonimi) quanto per capire i motivi che lo hanno fatto andare in bestia (imbufalire) e discuterne..se no che BLOG è? Ciao. Carlo MORI

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  39. Caro Carlino,
    non vorrei che il mio "silenzio" possa innescare chissà quali pensieracci in un toscanaccio come te, non a caso compatriota di un certo Pietro.
    Non ha importanza chi sia U.d.N., perché, tu mi insegni, sono le idee che muovono il mondo e non chi le propugna; pensa solo a Grillo: quello che dice è quasi condivisibile ma, detto da lui, nel modo in cui lo dice diventa -almeno per me inaccettabile- perché destinato a costruzioni sulla sabbia.
    Il riferimento all'8 settembre -data infausta e vergognosa di cui solo dei poveracci possono celebrarne la ricorrenza- è connesso con il trauma che hanno dovuto indubbiamente subire quei poveracci di servi che bazzicano nella corte di B..
    Tu ben sai quale sia il mio giudizio su di loro, però a vedere le loro facce (pensa solo a Brunetta che cinque minuti prima aveva proclamato al mondo l'esatto contrario!) dopo l'ennesimo carpiato con avvitamento all'indietro del loro monarca.
    Dall'alto della mia notoria propensione alla ricerca della felicità per tutti, devo dirti che, ancorché primi responsabili della loro sorte miserevole, mi hanno fatto pena, così come mi fanno pena tutti quelli che si riconoscono in un certo di intendere la politica.
    Il parallelo, quindi, sta nei due soggetti protagonisti di quella data vergognosa: il monarca ed un popolo.
    Con la speranza di aver soddisfatto le tue "bramosie", un caro abbraccio,
    Ettore.

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  40. Caro Ettore, suppongo che tu possa immaginare di non aver soddisfatto le mie bramosie...o, almeno, non tutte, e che tu possa considerare che di poveracci che bazzicano a corte ce ne sono - e sai benissimo che la penso così - da tutte le parti. Riconosco in Te, comunque, ottime capacità diplomatiche. Continuo a sperare che il futuro ci porti ad affrontare, nel campo dell' attualità, anche nei suoi risvolti politici, problematiche nuove e non legate necessariamente ad una sola persona. Un abbraccio a te e.. ad " uno di noi", che, spero, non sia "uno di voi". Ciao. Carlo MORI

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  41. http://www.tzetze.it/redazione/2013/10/annunziata_clamorosa_difende_silvio/index.html

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