Ho visto le belle immagini del Tevere che Ettore ci ha inviato per email ( clicca qui per il video ) e, non essendo in possesso di molte immagini, scriverò quello che ho visto a Roma …Capitale.
Come spesso accade, sono stato dalle mie figlie in occasione alla ristrutturazione della casa di una di loro unita alla smania di mia moglie di partecipare al rinnovamento. Il mio compito è stato quello di adoperare il trapano ed il martello.
Questa volta però ho detto basta alla “full immersion” lavorativa ed ho scioperato: mercoledì sono stato a Piazza San Pietro a vedere e sentire Papa Francesco e giovedì ho percorso un itinerario turististico ed è di questo che vi racconterò.
Ho preso la metro e sono sceso al Colosseo: volevo vedere cosa era accaduto con la tanto decantata pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali.
E’ una bufala: su quelle pietre sacre sfrecciano bus, pullman turistici, taxi, auto a noleggio e solo i mezzi privati sono stati esclusi! Per attraversare ci vogliono dieci minuti di attesa ai semafori ancora in funzione. Sfido chiunque a percorrere con la bici quella strada che e’ diventata ancora più pericolosa per la velocità che tengono quei mezzi autorizzati.
Una cosa buona, però, c’era: sono spariti quei penosi figuri vestiti da improbabili gladiatori indegni di quelle mura millenarie.
Mi sono incamminato verso Piazza Venezia e sul lato sinistro ho notato dei pannelli (tazebao) che illustrano come nei secoli sia cambiato lo scenario di quel pezzo di Roma. Poi e’ cominciata una “pippa” sullo sbancamento della collina Velia per tracciare la via dei Fori corredata delle fotografie dell’epoca. C’è anche la foto del cranio di un mammut ritrovato durante gli scavi e le didascalie raccontano che la smodata ambizione dei cattivissimi fascisti ha perpetrato alla povera bestia l’orribile oltraggio di allontanarlo dalla sua tomba dove aveva riposato per millenni.. E quali altri sacrilegi sono stati compiuti da quegli ignoranti in camicia nera , quali altre meraviglie dell’antichità sono andate perse ( dentro la collina?) con lo sbancamento! Peccato che tutti questi cartelli sono fissati su una lunga palizzata che nasconde i lavori della nuova linea metropolitana che, sarà un caso, continua l’ottuso scavo di quei luoghi!
Ho proseguito raggiungendo la rampa che porta al Campidoglio e dalla quale si vede benissimo il lato antico del palazzo che si affaccia sui Fori ( lato continuamente alla vista di milioni di turisti che tutti i giorni affollano quei luoghi). Forse non ci crederete, ma se osservate bene , vedrete che nei tre discendenti verticali, che smaltiscono le acque piovane del tetto, sono inserite coppie di tubi inclinati che fuoriescono da locali vicini dove, evidentemente, esiste la necessità di smaltire liquidi (e speriamo solo quelli)!
Inoltre svolazzano su quelle mura anche dei cavi che ritengo siano di antenne TV, che bellamente penetrano in locali che dovrebbero essere uffici.
Sia chiaro: queste cose io ve le dico adesso ma la prima volta che le ho notate era Sindaco Rutelli e quindi sono anni che esistono , sebbene , all’epoca, io le segnalassi a Striscia , senza risultato però.
Sono sceso dal Campidoglio lungo la scalinata al lato della quale, quando ero piccolo, c’era una lupa simbolo di Roma che adesso non c’è più per quella serie di nobilissimi motivi che voi conoscete più di me..
Arrivato a Piazza Venezia ho imboccato Via del Corso ed ho raggiunto la Galleria Alberto Sordi. Quella di fronte a Palazzo Chigi. E’ vicino anche al Parlamento e così ho visto frotte di deputati ( si riconoscono subito) che passavano tutti con una valigetta, uno zaino insomma con bagaglio al seguito come gli studenti fuori sede il venerdì sera o al massimo il sabato mattina. Si però era giovedì alle 12.00 ….. avrei voluto chiedere a qualcuno di loro ( ho persino riconosciuto un senatore abruzzese) se tornavano lunedì sera o martedì a mezzogiorno ma non l’ho fatto per due motivi: il primo perché io ero solo e loro, testimoniando a vicenda, avrebbero potuto accusarmi di averli offesi ed il secondo non volevo sentire , qualora mi avessero risposto, le solite “cazzate” dei contatti con gli elettori, il territorio etc.etc.etc……
Ho proseguito per Via Frattina e sono arrivato a Piazza di Spagna dove ho ripreso la metro : in quella stradina angusta vi sono dei locali che offrono bibite e snack con prezzi che , per me che vengo dal paesello, sono sembrati esorbitanti …. Però bisogna riconoscere che almeno sono indicati e se uno li prende sa quello che deve pagare !
Mi sono dimenticato di dire che all’andata per arrivare al Colosseo ho dovuto prendere la metro B le cui carrozze , secondo me , le aveva usate anche il mammut di cui sopra e, ovviamente, senza aria condizionata.
Questa dunque e’ la Roma che, per aggiungere Capitale a tutte le scritte del Comune, ha dovuto attendere una legge non proprio lontanissima nel tempo.
D’altra parte non poteva essere diversamente tenendo conto che Roma è la capitale di questa povera Italia mentre una volta lo era del mondo…..Caput Mundi.
Giovanni
Caro Giovanni,
RispondiEliminaneanche il Belli sarebbe riuscito a pittare una triste, amare realtà come hai fatto tu!
Complimenti anche per lo sforzo che hai dovuto, senz'altro, fare per tenere a freno la tua nota ironia al cianuro.
Una realtà il cui grado di coinvolgimento (o di incazzatura, se preferisci) è direttamente proporzionale all'amore che si ha per questa incomparabile Città.
Purtroppo, il menefreghismo, l'incapacità, la cupidigia di coloro che avrebbero dovuto e dovrebbero, invece, preservarLa hanno causato i guasti che tu hai evidenziato, anche se non solo i soli.
Certo l'idea dell'apertura dei Fori sarebbe eccellente, come prevede un progetto del Sindaco ; sarebbe magnifico poter spaziare indisturbati in un'unica area archeologica dove ogni, capitello, ogni pietra, ogni sampietrino emana millenni di gloria e di Storia.
Sarebbe bello, anzi bellissimo ma...ahimè non c'è più una "buonanima" a dare le carte, come quando si trattò di realizzare "Via dell'Impero" e Via della Conciliazione, sbattendosene altamente delle proteste, soprattutto, garantendo una casa agli abitanti dei due Borghi che avevano viste abbattute le proprie.
Dobbiamo rassegnarci, Amico mio, alle fetecchie così come all'incuria della metro!
Un abbraccio,
Ettore.
Roma capitale,si, ma del terzo mondo. Giovanni ha usato un fiore per descriverla mentre occorerebbe usare una mazza; randellate nodose ai politici di ogni colore che l'hanno governata e la governano, ai cittadini che hanno dimenticato o mai conosciuto i fondamenti della civile convivenza,ai turisti che non la rispettano, molti dei quali provenienti da nazioni rigorose nello stigmatizzare comportamenti poco consoni degli stranieri, immigrati che ogni giorno che passa acquisiscono - con arroganza non disgiunta da ignoranza-potere territoriale,occupando senza freni i posti dei cittadini romani ed italiani: lavoro nero,prostituzione, criminalità, cure ospedaliere, mezzi pubblici, abusivismo commerciale. Non c'è alcun politico che chieda controlli,la macchina comunale gira,senza soldi, intorno alle stravaganze del sindaco di turno, l'assenza di regole comporta una confusione ed una sporcizia, materiale e morale, diffuse ed incontrastate. Chi ha il dovere/potere di intervenire e fallisce non paga. Che dire! Sono scappato da Napoli,città abbandonata e corrotta, vivo a Roma dove vi è ancora la segreta speranza che qualcosa cambi,possa cambiare. Ma,purtroppo, anche qui le variabili della politica,del malaffare,dell'egoismo e della corruzione non potranno essere estirpate per miracolo. In ogni caso, Roma è una città bellissima,non ha la veste delle Capitali europee, si fa amare per le sue bellezze uniche e per la libertà che ancora è possibile respirare facendo una bella passeggiata come quella descritta dal Nostro Giovanni.
RispondiEliminaUn abbraccio
Carlo Minchiotti
E gli Zingari che sono decuplicati, dove li mettiamo? Falò inquinanti nelle vicinanze dei campi nomadi per bruciare copertoni e fili elettrici (provenienza?) e recuperare il rame da rivendere, mendicanti (organizzati sapientemente) dappertutto muniti di stampelle ed altro per impietosire etc. E tutto questo nonostante il sussidio (36 Euro/giorno pro capite a quanto dicono) senza trascurare le altissime spese che il Comune si accolla per mantenere i campi-nomadi (acqua, luce etc) dove spesso sono parcheggiate auto di lusso. E non basta ..cassonetti della spazzatura rovistati con i rifiuti abbandonati per terra....sporcizia e degrado di intere aree...incremento di episodi criminosi... Un ennesimo regalo dell'Europa?.. Certo è che si deve constatare che molti vengono in Italia dove tutto è permesso...molto più che in altri Paesi. E le Autorità politiche cosa fanno? Demagogia e basta. Tutto qui... Povera Roma e povera Italia... Un caro saluto. Carlo MORI
RispondiEliminaVorrei approfittare di questo spazio per chiedere a chi legge : ma voi ci credete che i parlamentari del pdl si di metteranno rinunciando a tutto quello che prendono con il rischio di non essere eletti?Giovanno
RispondiEliminaSu Roma non posso dire nulla ma rispondo all'ultima domanda di Giovanni. Se dovessero farlo ora, considerata la posizione oltranzistica di Grillo, si andrebbe alle elezioni con la legge elettorale in vigore e, probabilmente, prima che la Corte di Appello di Milano si pronunci sulla interdizione. Le statistiche danno Berlusconi in ascesa e, se dovesse vincere le elezioni, i falchi vassalli avrebbero l'ambito premio. Se non lo fanno aspettando le elezioni anticipate dopo la pronuncia di decadenza, rischiano un patto fra le altre forze per cambiare la legge elettorale prima del voto e, con la probabile elezione diretta, non credo abbiano molte possibilità di ricevere voti. Se Berlusconi venisse interdetto, non esistono soggetti capaci di sostituirlo e del PDL resterebbe solo la parte più intelligente e preparata identificabile nelle colombe. Se tu fossi uno dei falchi cosa faresti?...complimenti per come hai descritto la tua escursione romana
RispondiEliminaFrancesco
Caro Francesco la tua analisi è stata come sempre precisa e puntuale pero' presuppone che la politica operi , se non per il bene della Patria, almeno per un ideale.La mia domanda era piu' prosaica e tendeva a stigmatizzare ancora una volta la mia pessima considerazione per tutti i politici, anche se in questo caso parlavamo del pdl.
RispondiEliminaSe fossi un falco volerei sopra Roma per trovare chi potesse aiutarmi a strappare questo bubbone : serve una forza militare ben addestrata ed equipaggiata, di sicuro affidamento e dislocata abbastanza vicina ai palazzi del potere. Per questo chiederai al Papa di poter utilizzare per una mezza giornata le Guardie Svizzere le quali hanno anche il pregio di avere in dotazione l'alabarda, al contrario dei corazzieri che hanno solo la sciabola! Saluti. Giovanni