martedì 10 febbraio 2015

L'avversario

Da bambino, qualche volta, accompagnavo i miei genitori a fare visita ad un vecchio frate amico di papà. Il monastero, nascosto in mezzo agli olivi, era meta di pellegrinaggi di fedeli che, in processione, si incamminavano per giungervi dopo almeno quattro ore . Mio padre saliva al monastero quando non c'era nessuno; il primo tratto in corriera, poi un bel pezzo a piedi. Io felicissimo, mia madre un po' meno. Padre Z. era più vecchio di papà ma si davano del tu, quindi. si dovevano conoscere bene. Era bello ascoltare il frate parlare con papà ma ad un certo punto della discussione la mamma mi portava sempre via. Forse non era opportuno che un bimbo ascoltasse certi argomenti. Lo seppi molto tempo dopo: fra Z. era anche un esorcista e mio padre un appassionato di certi argomenti. Questo brano è parte di un racconto a lui dedicato, che ora affido alla vostra pazienza. Leggi ancora

Massimo RICCOBALDI

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