martedì 3 febbraio 2015

Verso il baratro

Le nebbie del mito avvolgono le origini e la fine dell'isola di Thule, citata per la prima volta nel 330 a.C. da un esploratore greco; l'isola si sarebbe trovata a circa sei giorni di navigazione dall'attuale Regno Unito.  Secondo la leggenda, in quell' isola si sviluppò, nella notte dei tempi, una società estremamente sviluppata, la cui fine fu determinata da una catastrofe naturale.
I superstiti, lasciata l'isola, trovarono collocazione in un territorio compreso tra gli attuali Stati del Tibet e del Nepal. Da questa popolazione, che aveva raggiunto gli estremi limiti della conoscenza, trae origine una razza pura e superiore; la razza ariana ( arya= puro, in sanscrito). Altro..........
Massimo RICCOBALDI 

In foto. "Isola dei morti", preferito da Hitler.

   

3 commenti:

  1. Caro Massimo, come ti ho già detto , apprezzo moltissimo le tue “esplorazioni” storiche. E se mi permetto di aggiungere qualche cosa, è solo per confermare o precisare il tuo discorso.
    Per questo non posso che condividere le considerazioni sul successo che ha ottenuto il Maligno nella scalata al potere di Hitler. Nel passato ho detto che si potrebbe trattare addirittura della sua personificazione terrena, visto che tutti gli ultimi Pontefici hanno ribadito l’esistenza del Demonio e le sue apparizioni terrene. Accomunerei a questa personificazione anche quella ottenuta tramite Stalin.
    Sono completamente d’accordo sulla volontà di fermare il comunismo che , già da allora, aveva penetrato ampi strati della società di molte nazioni europee. A questo proposito voglio ricordare una cosa che molti non sanno o fanno fatica a ricordare, Quando la Francia dichiarò guerra alla Germania di Hitler(!) gli operai delle fabbriche francesi scesero in sciopero con violente dimostrazioni perché la Germania era alleata dell’……….Unione Sovietica! Un saluto con apprezzamento. Giovanni
    P.S. Non sapevo che la lancia di Longino avesse incisa un svastica e mi sembra improbabile se era un’arma in dotazione all’esercito romano. Comunque la lancia era differente dal “ pilum” più diffuso nella fanteria.
    Potresti indagare e farcelo sapere.

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  2. Mi associo anche io ai complimenti all'ottima analisi di Massimo.
    Analisi che abbraccia tali e tanti argomenti fondamentali che è praticamente impossibile esaminarli tutti; mi limiterò ad uno solo: il lebensraum.
    Prima, però, voglio fare una doverosa precisazione: Mussolini era caporal maggiore.
    E veniamo al punto.
    In termini geopolitici, il lebensraum comportava la conquista dello "spazio vitale" solo verso Est, ai danni delle popolazioni slave, da sempre ritenute "inferiori" dai Tedeschi e non solo da Hitler. Probabilmente, questa scelta rispondeva anche a motivi meno "nobili", nella più realistica considerazione che, ad Ovest, c'erano popoli e regimi di ben altra tempra, a cominciare da quell'Inghilterra che era sempre intervenuta, allorquando sul Continente si materializzava una forza in grado di minacciarLa, a cominciare da Napoleone.
    Il profeta de lebensraum fu Hess che faticò ben poco a convincere Hitler.
    Rimanendo nei parallelismi individuati da Massimo, anche Mussolini voleva il suo "spazio vitale" e se lo andò a cercare in quel poco di Africa che era rimasta disponibile.
    La differenza fondamentale tra le due concezioni riguarda il metodo; mentre per Hitler lo si conquistava attraverso il genocidio finalizzato ad estirpare una razza inferiore, per Mussolini era quasi una "piacere" che si faceva alle popolazioni locali che, così, avrebbero potuto beneficiare della "riapparizione dell'Impero su i Colli fatali di Roma".
    Concordo con Giovanni circa la lancia di Longino.
    Un abbraccio,
    Ettore.

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  3. Massimo RICCOBALDI4 feb 2015, 22:29:00

    Carissimi,
    mi sono espresso male; il simbolo della Società di Thule era costituito dalla punta della lancia del centurione Gaio Cassio Longino (rappresentata in modo da sembrare un grosso pugnale completo di impugnatura), dietro all'elsa era rappresentata una svastica: simbolo solare di perenne rinascita.
    Credo si possa scagionare il centurione dall'accusa di filonazismo.
    Grazie per le gentili parole, un abbraccione,
    Massimo.

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