lunedì 16 febbraio 2015

To do not badogliate

Il pellegrino Dante, quando deve descrivere l'ultimo Cerchio infernale, temendo di non saper scrivere versi sufficientemente aspri per riprodurre ciò che ha visto, invoca le Muse perché lo aiutino a descrivere la terribile condizione dei traditori. Questi dannati, infatti,  sono posti  vicino a Lucifero considerato il primo tra i traditori, avendo tradito il suo Creatore.
I traditori della Patria, in particolare, sono immersi nel ghiaccio del Cocito fino a metà del capo con il viso rivolto verso l'alto, in modo che le lacrime sgorgando, gelino immediatamente, incrostando i loro occhi.
Certamente si troverà sempre chi affermerà che Vittorio Emanuele III e Badoglio hanno salvato l'Italia, indicando la via del riscatto. Anche se fosse vero, essi hanno comunque tradito il nostro Esercito, abbandonandolo alla vendetta teutonica; mentre loro si consegnavano al vecchio nemico per salvare la pelle.  Ancora ......................

Massimo RICCOBALDI


1 commento:

  1. Caro Massimo, un altro tuffo nella Storia. Nulla da aggiungere alla tua analisi. Anche io, nel passato, mi sono cimentato nell’ approfondimento di quel periodo e aggiungo qualche considerazione particolare che nulla toglie al valore del tuo pensiero.
    E’ facile fare riferimento alla Nemesi Storica accorgendosi che . proprio vicino a dove vivo, Vittorio Emanuele II e Vittorio Emanuele III percorsero in senso opposto lo stesso tratto della Via Tiburtina che va da Popoli a Pescara. Il primo quando scendeva baldanzosamente verso Gaeta per assediare l’ultimo Re di Napoli nel 1860. L’altro quando fuggiva miserevolmente da Roma l’8 settembre 1943.
    E qualcuno dice che questa fuga si svolse senza alcun ostacolo per un doppio o triplo gioco del sovrano. Potrebbe, infatti, aver raggiunto un accordo con Stalin il quale avrebbe contato in una minore pressione delle Divisioni tedesche che Hitler avrebbe dovuto spostare dal fronte orientale in Italia. In cambio “baffone” avrebbe inviato Togliatti come garante di una “ non belligeranza” politica ed un apporto significativo delle forze partigiane comuniste alla Guerra di Liberazione.
    E potrebbe anche aver barattato con i Tedeschi l’incolumità sua e del seguito con l’indicazione del luogo di detenzione del Duce.
    Si dice anche che, durante il viaggio, incontrarono dei reparti tedeschi che non intervennero…………….
    Un saluto. Giovanni

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