

Solo ieri leggevo con sincera soddisfazione il trafiletto di giornale che mi aveva inviato Giggetto (vero Magellano del Web!) e che riguardava la restituzione da parte del Gen. Tricarico della Legion d’honneur che gli era stata conferita dall’allora Presidente Chirac per i suoi meriti durante la guerra del Kosovo.
Il beau geste dell’ex Ca. SMA è derivato dalla “indignazione” (eufemismo!) che ciascun Italiano avrebbe dovuto provare –a prescindere dalla opinioni politiche- dopo il teatrino ironico ed irridente messo in scena dai Capi delle due Nazioni più potenti d’Europa.
Onore, dunque, al Generale ed alla Sua dignità di Soldato italiano che non può permettere a chicchessia (per di più se “alleati”) di prendersi gioco dello Stato che ha servito per una vita intera, a prescindere da chi lo rappresenti al momento.
Purtroppo però, questa impennata di orgoglio nazionale ( che opino destinata a rimanere isolata) è stata offuscata dall’editoriale di oggi sul “Corriere”, a firma nientepopodimeno che di Gian Antonio Stella -sì proprio quello che da sempre conta i peli degli sprechi della “casta”-, che denunciava (giustamente) inorridito l’acquisto di 19 “Maserati” quattro porte da parte del Ministero della Difesa.
Adesso , mi e Vi domando: ma come è possibile che, in un momento in cui mezzo mondo ci snobba e ci sfotte per i nostri bla-bla a 360°, proprio Noi, quelli che da sempre si sono vantati della loro “diversità” rispetto agli altri statali, diamo un esempio così basso di menefreghismo sociale?!
E le “scuse” addotte sarebbero puerili se non facessero girare le palle a spin antiparalleli!
Ragazzi, diciamocelo in faccia e pure con tanta vergogna: siamo entrati a far parte della “casta”!!!
Un abbraccio malinconico a tutti,
Ettore.
P.S.
Dicitur che la Cerimonia della “Consegna dello Spadino” dovrà essere posticipata perché i Cappelloni non hanno ancora l’Uniforme Storica: PER MANCANZA DI FONDI!!!
Sì, caro Ettore, l'acquisto delle 19 Maserati per il Ministero della Difesa sembra proprio fuori luogo, ancor di più si considera il momento critico per il nostro Paese.
RispondiEliminaChe dire? Un'iniziativa assolutamente non
condivisibile..quanto a sentirsi "parte della CASTA", caro Ettore, vacci piano! Le "Caste"
hanno e dispongono di molto di più. Mah, godiamoci in pace la nostra "pensione" e speriamo di non vederne di peggiori. Un abbraccio. Carlo MORI
Caro Carlino,
RispondiEliminala tua "speranza" è stata mostruosamnete ed impietosamente smentita dal un nuovo articolo sul "Corriere" a proposito degli alloggi ASIR (dell'Aeronautica ma vale per tutti!).
E' vero che abbiamo il diritto/dovere di goderci la nostra pensione; è vero che le "caste", quelle vere, dispongono di molto ma molto di più; è, vero però, se si incominciano a scoprire altri altarini (che noi ben conosciamo), quantomeno "castina" lo diventeremo!
Un abbraccio,
Ettore.